Non capisco.
Nell' intera struttura del Nuovo Mercato Trionfale sono compresi 3 condomini. Un condominio
uffici, uno parcheggi e uno Mercato. Ogni condominio è chiamato a versare una quota stabilita in
base alla tabella dei millesimi pari a circa 70.000 euro annui.Oltre ad un supercondominio che
gestisce le parti comuni.
Al condominio Mercato e quindi ai suoi Operatori sono chiesti oltre a questa cifra altri 856.000
euro annui di servizi. Ora premesso che attendiamo la distinta di questa somma con tutte le voci
di spesa e relativa quota, mi chiedo chi ha stabilito e su che basi si è arrivati a questa cifra.
Non capisco.
Il Mercato Trionfale è sempre stato gestito dai suoi Operatori e quindi dalla Cooperativa per
molti anni a costi molto più bassi. E comunque non credo sia giusto adesso togliere alla
Cooperativa totalmente la gestione del suo Mercato. E' vero che la Cooperativa ha avuto ed ha i
suoi problemi ad esigere il pagamento delle quote da parte dei suoi Soci. Ma è anche vero che il
Comune in tutti questi anni non ci ha mai dato gli strumenti per aiutarci. Strumenti che invece
oggi concede alla Ditta. La stessa oltre ad avere un fondo dove attingere le quote non pagate, e
qui ci sarebbe molto da obiettare, ha la possibilità dopo 6 mesi di chiedere al Comune il ritiro
del Titolo amministrativo.
Non capisco.
La Nuova Mercato Andrea Doria, costituita appositamente per costruire il Nuovo Mercato Trionfale,
ottenne il prezioso gradimento degli Operatori del Mercato grazie ad un progetto migliore, e ad
alcune promesse che ad oggi non vengono più menzionate in nessuna Convenzione. Il progetto
presentato allora è stato completamente rivoluzionato. Si sono costruiti 3 piani di parcheggio
interrati. Meno della metà adibiti a parcheggio a rotazione. E gli Operatori hanno accettato.
Si è arrivati a costruire 6 piani di uffici, con al piano piazza molti metri quadrati riservati a
locali commerciali. Gli Operatori hanno accettato anche questo, sperando che la promessa che non
arrivino supermercati o negozi in concorrenza col Mercato fatta dalla precedente Giunta Comunale
venga rispettata. Ci è stato detto che il Mercato era buio. Quindi ci è stato proposto di fare
delle "campane " di vetro sulle due vie laterali di Via Santamaura e via Tunisi per far entrare la
luce del sole. Gli Operatori hanno accettato anche questo, per poi accorgersi che dentro quelle
"campane" erano previste 4 aree commerciali da 400 mq ciascuna con tanti saluti a gran parte di
quella luce così necessaria. Gli Operatori hanno così visto invaso la loro area Mercato da molti
più pilastri, necessari adesso, a sostenere tutte queste varianti di progetto. Ma gli Operatori
hanno accettato anche questo.
Abbiamo accettato perchè ci veniva detto più o meno esplicitamente, che i costi elevati della
costruzione non potevano essere coperti senza tutte queste varianti. Ed abbiamo accettato.
Oggi. Arrivati al momento in cui siamo. Dove vengono organizzate e decise le strategie, le regole
e i compiti da assegnare. La Cooperativa con il suo C.d.A. e quindi tutti gli Operatori vengono
lasciati fuori. Non vengono convocati nelle sedi dove vengono prese le decisioni che li
riguardano. Ma non solo gli viene chiesto di farsi da parte nella gestione del suo Mercato. Gli
vengono imposte somme da pagare. Gli si vuole imporre chi svolgerà questo o quel servizio. Gli
viene imposto tutto. Praticamente la Cooperativa non avendo più servizi da svolgere smetterebbe di
esistere. Adesso la Nuova Mercato Andrea Doria vuole guadagnare anche da quel Mercato che doveva
essere la voce passiva del bilancio.
Vuole imporre un costo condominiale molto alto al Mercato per poter alleggerire lo stesso agli
uffici ed ai negozi o attività commerciali. Rendendoli più appetibili ad eventuali investitori o
acquirenti. Tanto gli Operatori già ci sono. Sono lì. Non possono andarsene.
Non capisco.
Non capisco come la Nuova Mercato Andrea Doria e il Comune di Roma, possano pensare che le 273
famiglie che compongono il Mercato Trionfale accettino anche questo.
Non lo accettiamo. Prenderemo le nostre decisioni e sarete i primi a saperle. Vogliamo rispetto
per noi ed il nostro lavoro. Qualche volta un Operatore si è permesso di suggerire qualcosa
inerente i lavori, inerente al cantiere. Ed è stato bruscamente ripreso. Perchè nessuno di noi
poteva mettere bocca nel "loro" lavoro. Adesso mi viene spontaneo dire che sono 4 anni che
architetti, tecnici, operai, Sindaci,assessori, consiglieri e chiunque creda di averne la facoltà
mette bocca nel nostro di lavoro. Forse riuscirete lo stesso a farci accettare le vostre
condizioni, ma sicuramente ci batteremo con tutte le nostre forze, nelle sedi opportune e sempre
legalmente, affinchè si ascoltino le nostre ragioni.
Non capisco.
Il Webmaster.