Gli impegni a cui si riferiscono gli operatori sono «la riduzione del canone di locazione da 0,62 a 0,55 euro al giorno al metro quadro, la tassa di smaltimento dei rifiuti compresa nel canone, la costituzione di un organismo paritetico tra Comune, cooperativa e Nuovo Mercato Andrea Doria (società proprietaria che gestisce la struttura, ndr) e l'elaborazione di un piano di marketing per il rilancio promozionale del mercato». Tutti impegni che sarebbero dovuti essere messi nero su bianco nell'atto aggiuntivo alla convenzione istitutiva del mercato che attende ancora l'approvazione del Campidoglio.
Gli operatori esigono «quanto promesso», motivo per cui il 40% di loro è moroso da alcuni mesi. Già a dicembre la società proprietaria aveva minacciato di «ridurre i servizi sino alla completa sospensione», nel caso lo stato di morosità fosse continuato. A questo punto non siamo ancora arrivati. La pulizia della struttura, infatti, non è mai venuta a mancare, ma la vigilanza è stata ridotta da quattro guardie a una sola. «Negli ultimi tempi sono aumentati pure i furti ai danni dei clienti ma anche di noi operatori - si lamenta Fabio Barbante, proprietario di un banco di tessuti - per non parlare degli allagamenti».
La struttura, infatti, è aperta in più punti e non sono mai stati installati pannelli in grado di evitare gli acquazzoni. «L'altro giorno ha piovuto su tutta la merce, sono stato costretto a stendere un telo sul soffitto», racconta Barbante. Nel corridoio accanto c'è Thomas: sopra il tetto del suo banco di merce varia, dalle caramelle al caffè, ha posizionato tre secchi anti-infiltrazioni. «Pochi giorni fa il banco si è allagato, un danno enorme, ho dovuto buttare via tutto».
Ma le lamentele maggiori arrivano dai banchi del pesce. Alla pescheria «Maria La Pugliese» i dipendenti indossano tutti giaccavento e cappello di lana. «Quando tira vento ed è brutto tempo qua si congela, il soffitto è aperto in più punti e si creano forti correnti d'aria. Abbiamo registrato un calo dei clienti del 30 per cento - si sfoga sconsolato il proprietario Santo Trinca - e quando il pavimento si allaga bisogna stare attenti a non scivolare per terra». (link)