Home > News > Buon Natale!

Buon Natale!

Buon Natale! - Cooperativa Mercato Trionfale
E' difficile pensare al Natale per gli Operatori del Mercato Trionfale. Stiamo attraversando momenti difficili, come se questi quattro anni e mezzo trascorsi nel disagio più totale non fossero stati sufficienti.
Il momento di rientrare nel nuovo Mercato si sta avvicinando sempre più, ma invece di portare sollievo, sta diventando grande motivo di preoccupazione. Le continue riunioni fatte coi rappresentanti del Comune di Roma e la Ditta costruttrice non stanno risolvendo la situazione. In questi ultimi mesi lo scarso coinvolgimento della Cooperativa nelle importanti decisioni da prendere o prese stanno generando sfiducia in tutti.
Nella riunione fatta in assessorato abbiamo presentato un memorandum all'Assessore al Commercio di Roma in cui elencavamo alcuni problemi , i più semplici, da risolvere o da chiarire prima di rientrare nel nuovo Mercato.  E non mi sembra sia una cosa fuori da ogni logica. E' impensabile che un Operatore o qualunque cittadino sia chiamato a pagare una qualsiasi cosa senza sapere cosa sta pagando. Oppure ad accettare un regolamento senza conoscerlo in tutte le sue voci.
Ma a quanto pare non è così. Malgrado i buoni propositi dell'Assessore,dobbiamo pagare e zitti, testuali parole dei rappresentanti della Ditta concessionaria.
Ci stiamo evolvendo in un nuovo soggetto. Non saremo più un Mercato Rionale seppure il più grande di Europa, perchè
la differenza tra un Centro Commerciale ed un Mercato Rionale è sottile ma importante per salvaguardare il vero significato di Mercato. Il Mercato ha come interlocutore il Comune, il centro Commerciale il privato. Questa sarà , nelle loro previsioni il nostro futuro status.Quindi sarà al privato che dovremo andare a chiedere qualsiasi cosa. Ci hanno parlato di una Commissione di Controllo, in cui sarà presente la Cooperativa che verificherà le eventuali varianti chieste dalla Ditta Concessionaria. Ma ad oggi non ne conosciamo composizione e poteri.
Quindi dalla gestione completa del mercato, come era nei patti, la Cooperativa nella migliore delle "loro" ipotesi si deve accontentare di un posto in questa Commissione di Controllo. Ci viene chiesto di accellerare le operazioni di rientro, ma alle condizioni di oggi sarebbe un rientro al buio. Difficile chiedere a tutti noi di avere fiducia. Non credo che nessuno degli Operatori firmerà un contratto di subconcessione in questa situazione.
La prossima settimana entreremo in sciopero per far sentire le nostre ragioni e per sapere chiaramente quale sarà il nostro futuro. Non sono i 7 centesimi di sconto sul canone il problema. per altro garantiti solo per tre anni, il problema è e sarà finire nelle mani di un privato che non  ha rispettato gli accordi presi, la cui unica preoccupazione è e sarà il fine di lucro.
10/01/2009 commenti (0)
Sito web in aggiornamento...